Favola in fiore – a tavola con i quadri di Fulvia Mendini

Tavola in fiore: arte e cucina

Pubblicazione: 02/11/2024

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Favola in fiore, è così che si chiamava la mostra d’arte di Fulvia Mendini, che da Milano ha spostato i suoi quadri di fiori in montagna. Infatti la Signora Mendini ha deciso di esporre i suoi fiori in una location affascinante e inconsueta: la sala principale della Casa Alpina di Ollomont, un piccolo comune in Valle d’Aosta. Si dà il caso che sia proprio lì che io e mio marito trascorriamo da molti anni le vacanze. Così è nato il mach tra cucina e arte, perché mi sono occupata personalmente sia dell’inaugurazione della mostra che di una suggestiva cena interna.

Favola in fiore: i quadri di Fulvia Mendini

 

Orchidea dei boschi-Fulvia-Mendini
L’orchidea dei boschi

 

 

Perché questo nome? perché i quadri di Fulvia disegnati apposta per questa mostra insolitamente fuori dei circuiti consueti delle migliori gallerie d’arte, raccontano la favola della montagna attraverso fiori ed animali. Tratti delicati e tinte decise che hanno incantato i visitatori, così come la natura circostante in piena fioritura.

I quadri erano valoririzzati al massimo dal luogo prezioso e insolito in cui sono stati esposti. Una grande sala spoglia, in cui la luce del sole entra da tante vecchie finestre affacciate sui monti, con un pregevole tavolato antico come pavimento. Una stanza piena di storia, che fu per molti anni la cappella della Casa Alpina di Ollomont e che, guarda caso, condivideva i muri con la vecchia cucina e con le sale da pranzo di questa storica casa vacanza in alta montagna. 

Il Progetto Casa Alpina

Come mai la foresteria di una casa alpina dei primi del Novecento è diventata una galleria d’arte? Il progetto nasce dalla visione di due nostri amici, Simona Oliveti e di Michele Rimassa, anche loro genovesi di nascita, ma montanari nel cuore. Simona e Michele sono due sognatori e sanno che natura e arte possano immergersi una nell’altra. Così, dopo aver acquistato la foresteria della Casa Alpina, che conserva gli arredi originali di una grande cucina, tre sale da pranzo ed una cappella, stanno procedendo ad un attento restauro conservativo, ma ospitano già mostre d’arte importanti. Ed eccoci a me e alle salse colorate da spalmare nate dalla collaborazione tra me e Simona. Mi sono ispirata ai colori dei quadri esposti e alla natura circostante e ho preparato queste creme coloratissime, che hanno accompagnato i nostri ospiti il giorno dell’inaugurazione della mostra. 

Salse colorate da spalmare- Favola in fiore
Salse colorate con le tinte dei quadri di Fulvia Mendini

 

Cucina Narrata: la cena interna a lume di candela

Riporto di seguito l’introduzione alla cena interna alla mostra Favola in fiore. Una cena cucinata interamente da me con poche comodità ma molta passione. L’atmosfera era davvero magica grazie alla cornice della vecchia cappella, ai quadri e alle lampade di Michele, pezzi unici in legno antico che si possono vedere sulla sua pagina IG ed acquistare nella sua bottega in montagna.

Non sono solo i quadri di Fulvia Mendini a mettermi in soggezione, ma anche il livello dei miei commensali: artisti, geologi, botanici, collezionisti d’arte…. Sono una persona sensibile, e rispondo facilmente in modo istintivo a tutto ciò che è interessante e bello. Quindi il progetto di Simona di immergere varie forme d’arte nella natura incontaminata di questa valle che, per vari motivi, è scampata quasi del tutto alla barbarie turistica, mi ha appassionato fin da subito. La foresteria della casa alpina è diventata il luogo privilegiato di questa esperienza. Certo, ci troviamo seduti in una vecchia casa ancora da restaurare. Forse la vediamo così con gli occhi, ma con il cuore sentiamo tutt’altro e percepiamo atmosfere e sensazioni antiche che a volte commuovono non solo coloro che, tra queste mura, hanno trascorso una parte felice della vita.

Chi sono dunque i protagonisti dell’esperienza che vivremo stasera? Non sono solamente i bellissimi quadri esposti, o le ricette delle pietanze, spero buone, che mangeremo insieme. I protagonisti siamo noi che ci rendiamo aperti e disponibili alle suggestioni, alle emozioni e ai sentimenti ispirati da un insieme mirabile di stimoli diversi, che ci accompagneranno come un concerto in questa serata. Anche il cibo racconta storie bellissime, porta con sé il sapere degli antichi popoli. Le ricette spesso arrivano da lontano, con il loro bagaglio di tradizione, di storia e di leggenda, e si raccontano generosamente. Io stasera vorrei essere la loro voce e parlarvi del cibo che mangeremo, in modo che possiate capire il perché delle mie scelte e in quale modo ogni piatto narri qualcosa che si lega al territorio, al colore, ai fiori, insomma ai quadri della signora Mendini nell’incanto della casa alpina.

Menù

Tris di antipasti:

Pain d’épices e bleu d’Aosta
Strudel salato con cavolo verza, mele e fontina
Tartare di barbabietola e mango

Piatto forte:

⁕ Risotto alle ortiche con toma di montagna e fiori commestibili

Tris di dolci:

Panna cotta limone e lavanda
Tortine glassate ai fiori
Frollini alla mandorla con marmellata di pere e violetta

 

 

 

 

 

 

 

 

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