Uova di Pasqua home made

Uova di Pasqua fai da te

Pubblicazione: 24/03/2024

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Preparare a casa l’uovo di cioccolata è facile e divertente. Occorrono buona manualità, alcuni strumenti indispensabili e, ovviamente cioccolato di ottima qualità. Altro ingrediente indispensabile per chi volesse cimentarsi in questa piccola impresa home made, è la pazienza. L‘uovo di Pasqua fai da te, infatti potrebbe non riuscire perfetto alla prima: potrebbe rompersi, non staccarsi dallo stampo o non essere perfettamente lucido. Niente paura, sei a casa nella tua cucina, potrai sciogliere il cioccolato e ricominciare senza che nulla vada sprecato, e la soddisfazione finale sarà immensa.

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Dettagli della ricetta

Difficoltà:

Media

Costo:

Economico

Porzioni:

6

Tempo di preparazione:

30 minuti

Tempo di cottura:

360 minuti

Metodo di cottura:

  • Microonde

Stagionalità:

  • Pasqua

Ingredienti

Io concepisco solo il cioccolato fondente, spesso extra fondente, ma potrai preparare l’uovo di Pasqua   con ogni tipo di cioccolata. Tenendo conto che il cioccolato al latte è ricco di burro di cacao e di latte, si scioglierà prima e si rassoderà più lentamente.

  • Ingredienti

    • cioccolato fondente al 60% (o più):

      450 g

Che strumenti occorrono per preparare l’uovo di Pasqua home made

Per l’uovo di cioccolata sono indispensabili un termometro a sonda e uno stampo. Esistono diversi tipi di stampi, di prezzi diversi. Non ho mai provato quelli in metallo che usano i pasticceri: costano troppo per me che preparo un solo uovo all’anno. Invece ho sperimentato gli stampi in policarbonato, sia rigidi, quindi più spessi, che sottili. Quelli rigidi funzionano meglio, ma quelli più sottili sono pratici ed economici. Io li ho entrambi di diverse misure, a seconda di quante persone metto a tavola per Pasqua.

Chi vive a Genova, come me, troverà il termometro a sonda e gli stampi di diverse misure in policarbonato rigido di diverse misure da Morchio Ferramenta, in Piazza Banchi.

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Consigli per gli acquisti

  • 1 Termometro

  • 1 Stampo oppure1 Stampino

Andiamo in cucina

Prima di cominciare leggi come si fa a temperare il cioccolato senza drammi.

 

  • 1. Fase

    Avrai tra le mani una ciotola di cioccolato lucido e fluido: aspetta che la temperatura arrivi all’incirca a 32° e versa nello stampo.

    A seconda della misura scelta, potrai preparare una sola metà di uovo più grande e riempirlo di cioccolatini misti, oppure due metà più piccole, che poi chiuderai.

    Versa metà cioccolata in uno stampo e l’altra metà nell’altro. Quindi muovi con pazienza il ogni mezzo guscio, fino ad averlo completamente coperto di cioccolata che pian piano si raffredda e si solidifica. Questa operazione durerà circa 5 minuti per ogni metà.

    Quindi rovesciamo tutti e due i mezzi gusci e lasciamo colare l’eccedenza. Facciamolo su una ciotola o su un tagliere in modo da poter recuperare il cioccolato che cola e utilizzarlo diversamente.

    Infine mettiamo in frigorifero gli stampi capovolti, e lasciamoli tranquilli un paio d’ore.

    Uovo di pasqua passaggi min aspect ratio 350 525
  • 2. Fase

    Come fare ad estrarre l’uovo di cioccolato dal suo stampo senza romperlo? Confesso di averne rotti tanti…
    Ma se avrai lavorato bene e avrai formato una camicia di cioccolato abbastanza spessa (ma non troppo); se il temperaggio sarà stato quello giusto e se avrai avuto fortuna, basterà un colpetto e l’uovo scenderà da solo (guarda qui). Spesso ho trovato molto utile un passaggio in freezer di pochi minuti, e, senz’altro, è tutta una questione di pratica. Bisogna provare senza scoraggiarsi se l’uovo si rompe, non si stacca, o non riesce subito bello lucido.

     

  • 3. Fase

    Presenta l’uovo di Pasqua home made come più ti piace, aperto e pieno di cioccolatini, o chiuso con una piccola sorpresa. Oppure chiuso ma pieno di dolcetti. Le due metà si possono sigillare con una passata di cioccolato tiepido ma io non lo faccio mai: le accosto, le lego con un fiocchetto, e non mi complico la vita.

    Uovo di cioccolata home made

I segreti della Regina

Sento spesso dire che lavorare il cioccolato a casa è difficile e troppo sporchevole, ma non è vero. Certo occorre un pochino di pratica ma tutti possono farlo, anche senza possedere splendidi banconi di marmo, su cui temperare masse di cioccolato con le apposite (bellissime) spatole.
Dopo aver preparato a casa l’uovo di cioccolato, potrai vantarti con amici e parenti delle tue belle uova di Pasqua home made.

La soddisfazione che provo nell’aver preparato da me un ovetto, anche piccolo, di cioccolato fondente è enorme. Io lo riempio in genere di cioccolatini diversi e di dolci di pasta di mandorle. Temperare il cioccolato, renderlo lucido e fluido e poi versarlo nello stampo è un gioco creativo e rilassante. Il tempo di attesa obbligatorio perché il cioccolato indurisca e possa essere sformato – come tutte le attese – è ricco di speranza: l’uovo sarà bello lucido? E si sformerà senza rompersi?
Niente paura, è solo cioccolata!

I cioccolatini con cui ho riempito l’uovo di Pasqua home made sono gianduiotti marmorizzati alla crema di nocciole, cioccolato bianco e polvere di lamponi disidratati e cioccolato fondente all’arancia. Mentre a Natale preparo spesso i cioccolatini ripieni, per Pasqua non lo faccio quasi mai, perché comincia a far caldo e il cioccolato si scioglie facilmente.

Conserva il cioccolato pronto per Pasqua al fresco e ben coperto, ma non in frigorifero perché si sciupa.

Uovo di Pasqua

Origini, storia e tradizione

La tradizione di consumare uova in primavera è antichissima e diffusa in tutto il mondo. Già gli Egizi e i Sumeri ritenevano l’uovo simbolo di vita e di rinascita: un guscio duro e freddo che contiene i quattro elementi della vita. Con l’avvento del cristianesimo si rilessero le tradizioni alla luce delle sacre scritture, e l’uovo divenne così il simbolo del miracolo della resurrezione di Cristo. Sembra che sia la Germania il luogo in cui, nel medioevo, si cominciò a scambiarsi uova bollite, avvolte in foglie e fiori in modo che si colorassero naturalmente. I nobili avevano ovviamente abitudini diverse, e cominciarono a fabbricare uova preziose in argento e oro.

Nel XIX secolo, alla corte dello zar, il famosissimo orafo Fabergé inventò e produsse meravigliose uova gioiello, spesso con sorpresa, che si diffusero nelle corti del mondo intero. Sembra infine che si debba ai pasticceri del Re Sole l’invenzione delle uova di Pasqua di cioccolato, ma non tutti sono d’accordo. Infatti l’invenzione dell’uovo di cioccolata con sorpresa potrebbe invece essere opera dei maestri cioccolatieri piemontesi, a Torino, sempre nel Settecento.
Se vuoi sapere di più, leggi il bell’articolo di FOCUS che riguarda questo argomento.

 

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