Origini, storia e tradizione
La tradizione di consumare uova in primavera è antichissima e diffusa in tutto il mondo. Già gli Egizi e i Sumeri ritenevano l’uovo simbolo di vita e di rinascita: un guscio duro e freddo che contiene i quattro elementi della vita. Con l’avvento del cristianesimo si rilessero le tradizioni alla luce delle sacre scritture, e l’uovo divenne così il simbolo del miracolo della resurrezione di Cristo. Sembra che sia la Germania il luogo in cui, nel medioevo, si cominciò a scambiarsi uova bollite, avvolte in foglie e fiori in modo che si colorassero naturalmente. I nobili avevano ovviamente abitudini diverse, e cominciarono a fabbricare uova preziose in argento e oro.
Nel XIX secolo, alla corte dello zar, il famosissimo orafo Fabergé inventò e produsse meravigliose uova gioiello, spesso con sorpresa, che si diffusero nelle corti del mondo intero. Sembra infine che si debba ai pasticceri del Re Sole l’invenzione delle uova di Pasqua di cioccolato, ma non tutti sono d’accordo. Infatti l’invenzione dell’uovo di cioccolata con sorpresa potrebbe invece essere opera dei maestri cioccolatieri piemontesi, a Torino, sempre nel Settecento.
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