
Consiglio tovaglie bianche di stoffa, proprio quelle della nonna che abbiamo nei cassetti e che pensiamo sempre di tingere. Hanno molti vantaggi: si abbinano a qualunque centrotavola e a qualunque tovagliolo colorato, si lavano a caldo e si smacchiano bene. E poi sono belle.
Per i tavoli da appoggio, se non avete abbastanza tovaglie di stoffa, si possono usare anche di carta. Si trovano di tutte le misure e i prezzi. Mi raccomando: sempre bianche.
I piatti di cartoncino compostabile e le posate abbinate sono consigliatissimi (carini, solidi, rotondi o ovali, non inquinano), sono molto sconsigliati i bicchieri di plastica o di carta. Direi PROIBITI, ma non vorrei essere troppo severa. Bere il vino nella plastica proprio non va, neanche la birra…neanche l’acqua.
Consiglio quindi un piccolo investimento per comperare i bicchieri necessari (all’Ikea per esempio ne hanno di ogni prezzo e forma). Dopo la festa potrete riporli in cantina o in dispensa, ben imballati e pronti per la prossima occasione.
Per dare colore ai tavoli basteranno tovaglioli di carta colorata, runner dello stesso colore e qualche fiore in tinta. Potremo usare come contenitori per i fiori barattoli di vetro in forme diverse e aggiungere, di sera, qualche lumino nei vasetti in vetro dello yogurt.
L’argomento non è chiuso, ne parleremo ancora, perché organizzare piccole feste in famiglia e con gli amici è davvero bello.




