Budino di brossa e pane nero

Budino di brossa e crumble di pane di segale, arancia e cannella

Pubblicazione: 31/07/2024

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Il budino di brossa è un dolce semplice e squisito preparato con la brossa, il latticello magro e saporito che avanza dalla preparazione della fontina valdostana. Normalmente la brossa si usa per condire la polenta, ed è delizioso il connubio dei due ingredienti, la polenta bollente annegata in una ciotola di latticello fresco. Io invece ne ho fatto un budino, del tutto simile alla panna cotta, che ho arricchito di un crumble di pane di segale, burro di malga e zucchero di canna. Infine ho guarnito con una fetta di arancia candita e cannella a volontà. Un ottima ricetta per riciclare il pane nero avanzato e per declinare la brossa in una maniera diversa dal solito.

Dettagli della ricetta

Difficoltà:

Facile

Costo:

Economico

Porzioni:

6

Tempo di preparazione:

5 minuti

Tempo di cottura:

10 minuti

Tempo di riposo:

120 minuti

Metodo di cottura:

  • Bollitura
  • Fornello

Stagionalità:

  • Tutte le stagioni

Ingredienti della ricetta

  • Per il budino

    • Brossa :

      1 l

    • Zucchero:

      100 g

    • Colla di pesce:

      14 g

  • Per la decorazione

    • Pane di segale :

      300 g

    • Zucchero di canna:

      100 g

    • Cannella in polvere:

      2 cucchiaini

    • Burro di buona qualità :

      70 g

    • Arance candite:

      6 fette

Andiamo a cucinare

  • 1. Fase

    Scalda la brossa in un pentolino capiente, dopo aver aggiunto lo zucchero necessario. Non portarla a bollore ma aggiungi la colla di pesce (precedentemente ammollata in acqua fredda per cinque minuti) quando il composto comincia a fumare. Mescola con cura fino al completo scioglimento della colla, poi cola il composto in sei stampini monodose da budino.

    Lascia raffreddare fuori del frigo, dove poi potrai riporre i budini, ben coperti con la pellicola alimentare o con i bee’s wraps, fino al momento di servire.

  • 2. Fase

    Taglia il pane a fette e poi macinalo grossolanamente in un mixer potente. Scalda una padella antiaderente con il burro, aggiungi le briciole di pane, lo zucchero e la cannella. Lascia rosolare il pane nel burro finché non sia caramellato a dovere. Fai attenzione che non bruci e che, invece, si  insaporisca a dovere. Poi spegni il fuoco e lascia raffreddare.

    Tieni a portata di mano sei fette di arancia candita che potrai, volendo, ripassare nello zucchero di canna con cannella e anice stellato.

    Al momento di servire sforma i budini: puoi anche non farlo, se non ti senti tranquillo, e servirli nel contenitore monouso a patto che sia carino da vedere. Quindi completa in ogni porzione con abbondante crumble di pane nero e una fetta di arancia per ogni budino.

    Budino di brossa e pane di segale, con arancia e cannella

I segreti della Regina

  •  L’unico segreto di questa ricetta semplicissima è far sciogliere bene la colla di pesce, in modo che non precipiti in fondo al budino.
  • Se il connubio di sapori ti piace ma non trovi la brossa, potrai sostituirla mescolando latte e panna in parti uguali
  • Se preferisci puoi sostituire alla colla di pesce l’agar agar, per 1 litro di liquido serviranno circa 4/5 g di agar agar in polvere. Un cucchiaino di agar agar corrisponde a circa otto fogli di colla di pesce.

I dolci al cucchiaio si possono preparare in molti modi. I più conosciuti sono sicuramente panna cotta, crème caramel e budino al cioccolato. Ma esistono versioni più leggere e digeribili, perfette come fine pasto, preparate con latte di cocco , di mandorla o, in questo caso con la brossa.

Nelle pagine del mio blog troverai diverse ricette di budini, e troverai spiegato anche come realizzare questi piccoli dolci con il metodo dell’infusione a freddo.

Budino di brossa e pane nero, con arancia e cannella

 Tutto sulla Brossa

La cucina di montagna è squisita, perché è estremamente semplice e nutriente. Nulla va sprecato, e per questo si recupera anche il materiale di scarto della lavorazione della fontina. Ora, chiamare scarto la brossa fa male al cuore, perché è davvero buona e sarebbe un peccato non averla mai assaggiata, anche solo come condimento della polenta: una sorta di polenta e latte, ma più saporita. La brossa non sa di latte e non sa di fontina, ha un sapore suo, è magra perché ha ceduto tutta la parte grassa al formaggio, è fresca e digeribile. Per questo ho deciso di azzardare un budino di brossa, e di completarlo con un crumble di pane nero,  ormai secco ovviamente.

Con il pane avanzato, il formaggio valdostano e le foglie di cavolo -e con una spolverata di cannella- puoi preparare un’altra ricetta valdostana davvero squisita, la zuppa valpellinese.

L’ idea di provare a fare un budino con la brossa mi è venuta proprio in montagna, mentre mi accingevo a partire per una gita, e mentre facevo i conti con un incontro imprevisto.

Se ti piacciono le storie, te la racconto nel mio articolo: il piscione e la colomba.

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