Questa pizza rustica con cime di rapa, salsiccia e provola ha una storia. Mio figlio maggiore è vissuto per qualche anno a Strasburgo, una piccola adorabile città al confine tra la Francia e la Germania. Strano ma vero, proprio lì, in un buchetto piccolissimo occupato quasi completamente dal forno a legna, si trovava il miglior pizzaiolo napoletano del creato. La pizza era divina, il prezzo a sentimento: mai lo stesso. Da Ciro ho assaggiato la pizza friarielli e salsiccia con il bordo pieno di ricotta. La mia pizza rustica con cime di rapa, salsiccia e provola non è che una pallida imitazione della sua. Me l’ha suggerita la mia amica Marinella, napoletana anche lei. L’impasto è pasta di pane e la pizza è chiusa, così l’interno resta morbido e umido.
Se qualcuno, come me, ama la pizza con tutto il cuore ma non digerisce il lievito, dia un’occhiata alla mia pizza margherita senza lievito: è una ricetta garantita che ho sperimentato più volte. Altrimenti c’è sempre la focaccia al formaggio di Recco, buonissima e senza lievito. Chi ama le torte rustiche, ma ha poco tempo e non vuole impastare, potrebbe inoltre trovare interessante il rustico di scarola e albicocche secche, una preparazione salvacena rapida e di grande eleganza.
Pizza rustica con cime di rapa, salsiccia e provola
Pubblicazione: 09/02/2022

Dettagli della ricetta
Difficoltà:
Difficile
Costo:
Molto economico
Porzioni:
4
Tempo di preparazione:
30 minuti
Tempo di cottura:
30 minuti
Ingredienti della pizza rustica con cime di rapa, salsiccia e provola
Per l’impasto
farina integrale:
300 g
farina Manitoba:
200 g
olio extravergine d’oliva:
2 cucchiai
acqua (tiepida):
320 ml
lievito di birra fresco:
3 g
malto d’orzo:
10 g
sale:
10 g
Per il ripieno
cime di rapa (da pulire):
1 kg
aglio (schiacciato):
1 spicchio
salsiccia (piccante):
350 g
provola (dolce):
250 g
olio extravergine d’oliva:
2 cucchiai
Come preparare la pizza rustica cime di rapa, salsiccia e provola
Se manca il tempo, comperate dal panettiere mezzo chilo di pasta di pane, andrà bene ugualmente.
1. Prepariamo l’impasto
Impastiamo velocemente, con le mani o con l’aiuto del robot da cucina. Otterremmo una pagnotta morbida ed elastica. Mettiamola quindi in una ciotola abbastanza capiente e leggermente unta, e sigilliamo bene con la pellicola. Riponiamo l’impasto in fondo al frigorifero e lasciamolo lievitare lentamente per molte ore. Andrà bene impastare il mattino per la sera, o la sera per il mattino dopo. Se questo fosse impossibile, consiglio di aumentare leggermente la quantità di lievito, e di lasciare lievitare la pasta al calduccio e coperta, per almeno due o tre ore. Se l’impasto esce dal frigorifero, prima di essere lavorato ha bisogno di un po’ di tempo, per tornare a temperatura ambiente.
2. Prepariamo il ripieno
Puliamo le cime di rapa eliminando i gambi (che sono buonissimi fritti in pastella) e laviamole accuratamente. Trasferiamo le verdure in padella con olio e aglio e lasciamo cuocere a fuoco vivo finché non siano asciutte dall’acqua di vegetazione. Aggiungiamo quindi la salsiccia piccante, tolta dal budello, e sgraniamola con la forchetta. Permettiamo alla salsiccia di rosolare bene e di insaporire le cime di rapa. Spegniamo il fuoco e assaggiamo il sale, per aggiungerne se servisse. Questo ripieno dev’essere piccante, quindi nel caso adoperiate salsiccia normale, ricordatevi di aggiungere il peperoncino. Infine tagliamo la provola a pezzetti e teniamola da parte.
3. Finiamo di preparare la pizza rustica cime di rapa, salsiccia e provola
Dividiamo l’impasto in due parti uguali, e usiamo la prima per formare la base della pizza rustica. Tiriamola un po’ più grande del necessario per poterla chiudere bene. Cerchiamo una teglia a bordo basso da 28-30 cm di diametro e, dopo averla unta, foderiamola con il disco di pasta di pane. Aggiungiamo il ripieno di verdura e salsiccia, copriamo con la provola e chiudiamo tutto con il secondo disco di pasta. Sigilliamo bene i bordi perché il ripieno non fuoriesca durante la cottura e tagliamo l’eccedenza. Lasciamo lievitare ancora una trenta minuti, poi cuociamo a 200° nel forno preriscaldato per circa mezz’ora.
Note della cuoca
Chi avesse in casa un pochino di ricotta potrebbe provare a «fare il cornicione» alla pizza rustica, cioè a riempirne il bordo; gli altri non si disperino, perché anche senza ricotta è già molto buona. La pasta che avanza, rimpastata e lievitata, è perfetta per fare il pane.
Con le cime di rapa ho cucinato anche la polenta: prova, è un piatto eccezionale.
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