Prepariamo la panna cotta alla mimosa, un budino fresco e primaverile a base di latte di mandorla, che renderemo unico aggiungendo fiori di mimosa cristallizzata e fragoline di bosco. Cucinare con i fiori mi piace tanto e, soprattutto, decorare i dolci a cucchiaio con i fiori cristallizzati. Infatti il contrasto tra la cremosità del budino e questi fiori croccantini è davvero delizioso. La mimosa ci regala piccoli fiori commestibili, tutti noi sappiamo che questi fiori sono anticipo di primavera e sono il simbolo dell’otto marzo: il giorno della festa della donna. Per celebrare noi donne, la nostra bellezza, la nostra straordinaria energia e la nostra dolcezza, io preparo la panna cotta alla mimosa, pronta in un attimo, originale e sorprendente, come noi.
Panna cotta alla mimosa – cucinare con i fiori
Pubblicazione: 08/03/2023

Dettagli della ricetta
Difficoltà:
Facile
Costo:
Economico
Porzioni:
6
Tempo di preparazione:
5 minuti
Tempo di cottura:
10 minuti
Tempo di riposo:
180 minuti
Metodo di cottura:
- Fornello
Stagionalità:
- Primavera
Ingredienti della ricetta
Raccomando di adoperare fiori non trattati, e di evitare quindi, le mimose del fiorista. Meglio raccogliere un rametto nel giardino di qualche amico che possa garantire di non aver usato pesticidi.
Cosa occorre per preparare la panna cotta alla mimosa
Mimosa (Solo i piccoli capolini gialli):
Qualche ciuffo
Zucchero (solo il necessario):
100 g
Gomma arabica (in polvere):
10 g
Acqua (per l gomma arabica):
1 cucchiaio
Latte di mandorle (già zuccherato e biologico. Oppure 700 ml di panna fresca e 300 ml di latte condensato):
1 l
Colla di pesce:
12 g
Fragoline di bosco (Oppure ananas, lamponi o fragole):
1 confezione
Come preparare la panna cotta alla mimosa
1. Cominciamo cristallizzando i fiori di mimosa
Cristallizzare i fiori è facile, e io lo faccio spesso, perché le prime violette di primavera, le viole del pensiero, i petali di rosa, le margherite e molti altri fiori, sono commestibili. Seppure i fiori possano essere consumati anche freschi, cristallizzati si trasformano in deliziose caramelle croccanti. Per cristallizzare i fiori di mimosa occorrerà molta delicatezza: separiamoli uno per uno dai piccoli gambi, quindi spennelliamoli piano con un composto di gomma arabica ed acqua, quindi rotoliamoli velocemente nello zucchero semolato, e lasciamoli asciugare.
Nel mio articolo dedicato: Cristallizzare i fiori – Come si usa la gomma arabica, troverai tutte le spiegazioni, le dosi, il procedimento e molte buone idee.
2. Prepariamo la panna cotta con il latte di mandorla
Preparo questo budino con il latte di mandorla perché è fresco, digeribile e poco calorico; e perché è senza lattosio. Inoltre il sapore delicato delle mandorle si sposa alla perfezione con le fragoline di bosco e i fiori di mimosa, creando un insieme originale e raffinato. Ma nulla vieta di adoperare la panna e di mescolarla ad una parte di latte o di latte condensato, in modo da ottenere un budino più cremoso.
Scaldiamo brevemente il latte in un pentolino e, nel frattempo, mettiamo a bagno in acqua fredda i 12 gr di colla di pesce, in modo che si ammorbidisca. Quindi strizziamo bene ed aggiungiamo la gelatina al latte, mescolando con cura fino a che non si sia sciolta completamente. Quindi dividiamo il composto per il budino in sei bicchierini monoporzione e lasciamo che raffreddi brevemente fuori dal frigorifero. Appena il budino non è più caldo, infiliamo i bicchierini sigillati in frigorifero, per qualche ora.
3. Decoriamo e serviamo in tavola.
Al momento di servire decoriamo ogni budino con una manciata di fragoline di bosco lavate ed asciugate, e con un cucchiaio di fiori di mimosa cristallizzati. L’armonia dei sapori, il contrasto di colori e di consistenze sarà senz’altro gradito a tutti.
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