Le bugie di carnevale sono un dolce fritto cosmopolita. Cambiano nome ma, veramente, si trovano in tutta Italia e non solo. Il segreto della ricetta, con poche variazioni, è quel famoso bicchierino, per alcuni di rum, per altri di marsala o addirittura di grappa. E la sottigliezza: più sono sottili e meglio faranno le bolle cuocendo. A Genova, questi adorabili straccetti fritti, si chiamano bugie, e siccome non possono mancare nel curriculum di una cuoca, questa è la mia ricetta delle bugie di carnevale.
So che in questi giorni rischiamo di esagerare con ricette dolci e fritte, per questo ho preparato anche una versione light di bugie cotte al forno: sono sottilissime e croccanti pur non essendo fritte. Inoltre con l’aiuto della friggitrice ad aria, potremo trovare il giusto compromesso tra queste due preparazioni.




