L’anti spreco è un’arte antica
Ho preparate queste frittelle secondo la ricetta di un libriccino di Giuliana Lomazzi che si intitola Riciclare in cucina – L’arte di utilizzare con gusto scarti e avanzi. In effetti Giuliana ha ragione: l’anti spreco non è una moda, è proprio un’arte, di cui molti di noi sono esperti.
Questa ricetta, a ben guardare, era già presente nel mio vecchio ricettario ligure, quello fatto di ritagli de Il Secolo XIX, lo storico giornale genovese (il ricettario si chiama Il codice della cucina ligure, ed è ormai introvabile). Nella versione ligure le frittelle dolci di pane sono arricchite di uvetta e cubetti di mela e sono certamente buone. Io oggi invece le ho fatte semplici, con cannella e scorza di arancia, ma le ho servite con una riduzione di Passito di Pantelleria: ne avevo giusto un fondo di bottiglia e non avrebbe potuto finire meglio di così.
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