Pubblicazione: 24/09/2024
Crostata di riso venere e robiola: questa volta è dolce. Una torta piena di carattere ripiena di ricotta di capra profumata di rosa e mirtilli freschi. Il risultato è sorprendente , originale e delicato. Questa crostata infatti è un dolce raffinato, e deve la sua bontà soprattutto alle materie prima d’eccezione: robiola biologica di capra, mirtilli a km0, farina di riso venere e un delicato profumo di rosa. So che non tutti conoscono la farina di riso venere, ma vale la pena di provare ad usarla, mescolandola alla farina di grano: gli impasti saranno delicati e friabili e abbasserà notevolmente il contenuto di glutine delle nostre preparazioni.
Media
Medio
8
30 minuti
40 minuti
15 minuti
150 g
150 g
100 g
200 g
2
250 g
2 cucchiai
5 gocce
2
100 g
1 cucchiaio
Impasto sempre la pasta frolla con il robot da cucina. Ho scritto a questo proposito un articolo che spiega il procedimento passo passo:
La pasta frolla con il robot non è reato!
Il robot da cucina che uso è un Kenwood multipro, un fido alleato in cucina che consiglio a tutti, perché funziona bene, è compatto e poco ingombrante ed ha tutti gli accessori che servono.
Robot da cucina compatto
Trovi tutte le indicazioni su come preparare la pasta frolla nella mia ricetta base. L’unica accortezza, in questo caso specifico, è mescolare le due farine, quella bianca e quella di riso venere.
Conserva gli albumi, serviranno per la crema.
La pasta frolla deve riposare in frigorifero per almeno un’ora. Ti consiglio di dividerla a metà: una parte servirà per la base ed una per il coperchio. Stendi entrambe le parti tra due fogli di carta forno spolverata di farina bianca, aiutandoti con il mattarello. Cerca di ottenere la forma della teglia che hai scelto. La pasta non dovrà essere troppo sottile, diciamo poco meno di un centimetro. Metti la pasta così stesa in frigo, assicurati che possa stare piatta e assicurati che sia ben fredda prima di adoperarla.

Mentre la frolla riposa prepara il ripieno.
Lava con cura i mirtilli e versali in una casseruola di misura con un cucchiaio di zucchero. Cuoci a fuoco vivace per cinque minuti, poi spegni il fuoco e lascia raffreddare.
Monta la robiola con lo zucchero, e aggiungi due gocce di aroma di rosa. Se non disponi di robot o di planetaria, potrai preparare la crema in una ciotola, aiutandoti con con le fruste elettriche o anche a mano: lavora a lungo la robiola con lo zucchero; fallo con cura fino ad ottenere una crema. Unisci i bianchi d’uovo e continua a montare fino ad ottenere un composto spumoso e omogeneo.

Estrai dal frigorifero la prima metà di pasta frolla. Fodera il fondo e i bordi di uno stampo da crostata. Ho usato una teglia antiaderente lunga e stretta con il fondo rimovibile. Ma se scegliamo una teglia rotonda classica, limitiamoci a 22 cm di diametro.
Sul fondo della torta versa i mirtilli con tutto il loro sugo. Poi copri con la crema di robiola alla rosa, cercando di disporla in modo uniforme. Infine chiudi con la seconda metà di pasta frolla. Questa operazione è delicata, e l’uso della farina di riso rende la pasta frolla ancora più fragile: arrotola la pasta e il foglio di carta sottostante sul mattarello e poi srotola dolcemente a chiudere il ripieno. Taglia l’eccedenza e inforna a 170° per 40 minuti, avendo cura di mettere la torta piuttosto in basso per favorire la cottura della base.


