Scopriamo insieme come vincere la tristezza in cucina con la crema di cipolla al forno.
A volte capita di essere veramente di cattivo umore. Forse sarebbe il giorno giusto per la pizza surgelata. Io però, se la mangio, dopo mi sento ancora peggio. Così ho sperimentato molti modi per vincere una tristezza temporanea o un semplice malumore, in modo da non ritrovarmi con la pasta scotta o la maionese impazzita – cosa che, credetemi, capita e peggiora la situazione.
Il mio miglior metodo è accogliere la tristezza e assecondarla. Non contrastarla cercando ricette impegnative o nuove, pensando di distrarmi. E niente musica allegra: innervosisce. Io scelgo una canzone triste ma bella (per esempio Into the West di Annie Lennox), chiedo scusa agli ingredienti che userò, perché anche loro diverranno tristi, e cucino una cosa semplice che ho preparato tante volte: polpette al sugo, polpettone alla genovese con carote grattugiate di contorno o pasta al pesto con fagiolini e patate.
Alcuni piatti sono perfetti per la tristezza. Vanno bene tutte le minestre, che i lacrimoni non sciuperanno, le zuppe e le vellutate. Ma la mia scelta preferita per vincere la tristezza in cucina è la crema di cipolla al forno, che mi autorizza ad avere gli occhi rossi e a versare qualche lacrima, e mi regala un piatto buono e originale.
Così mi salvo e, come diceva Rossella, domani è un altro giorno.




