Cotechino in crosta di lenticchie – Con carciofi e melograno

Pubblicazione: 29/12/2022

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Dettagli della ricetta

Difficoltà:

Media

Costo:

Economico

Porzioni:

3

Tempo di preparazione:

45 minuti

Tempo di cottura:

20 minuti

Metodo di cottura:

  • Forno

Cosa occorre per il cotechino in crosta di lenticchie

Le mie dosi sono per un piccolissimo cotechino perché, come ormai sanno tutti, odio gli avanzi e cerco sempre di non averne. Soprattutto durante le feste.

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  • Per la pasta occorrono

    • Farina Manitoba:

      100 g

    • Farina di lenticchie:

      50 g

    • Olio extravergine d’oliva:

      2 cucchiai

    • Acqua (solo il necessario per impastare):

      75 ml

    • Sale:

      3 g

  • Per il ripieno occorrono

    • Cotechino Modena precotto (piccolo):

      1 g

    • Carciofi (crudi e puliti, affettati molto finemente):

      2

    • Melagrana (chicchi):

      25 g

    • Timo (fresco, solo le foglie):

      3 gambi

Strumenti necessari

Per impastare è molto comodo il robot da cucina. Si fa presto e gli impasti riescono bene.

Consigli per gli acquisti

  • Robot da cucina

Vediamo insieme come realizzare il cotechino in crosta di lenticchie con carciofi e melograno

L’impasto che useremo è la pasta matta genovese, di cui trovi la ricetta dettagliata e gli usi QUI. L’unica differenza è che in questa versione ho usato anche una parte di farina di lenticchie, come ho indicato negli ingredienti.

  • 1. Prepariamo l’impasto e gli ingredienti freschi

    Dopo aver preparato la pasta matta stendiamola su un foglio di carta forno e formiamo un rettangolo della giusta misura, pareggiando i bordi (conserviamo gli avanzi, ci serviranno per la guarnizione finale). Stendiamo la pasta sottile, ma non troppo, per evitare che possa bucarsi in cottura. Quindi disponiamo i carciofi tagliati sottili e i chicchi di melograno, lasciando liberi i bordi del rettangolo per poterlo sigillare bene.

  • 2. Cuociamo il cotechino

    Se il nostro cotechino è precotto, basterà scaldarlo in acqua calda all’interno della sua confezione per circa 15 minuti. Questa soluzione è praticissima, ma vorrei precisare che molte macellerie vendono il cotechino fresco. Sarebbe certo meglio comperarlo così, privo di conservanti ed additivi. In particolare la mia macelleria preferita a Genova, Macelli44, produce cotechini fantastici, arricchiti di spezie e privi di qualunque conservante nocivo: la carne è biologica. In questo caso la cottura del cotechino sarà lenta e lunga almeno due ore. Però ne vale la pena. Potremo quindi racchiudere in crosta sia il cotechino precotto sia quello artigianale.

  • 3. Completiamo il cotechino in crosta e serviamolo in tavola

    Dopo aver liberato il cotechino ormai tiepido dal budello, posiamolo sul letto di carciofi e melograno e chiudiamo la pasta come se fosse un pacchetto. Quindi (facoltativo) tagliamo due striscioline di pasta avanzata e arricchiamole con qualche foglia di timo fresco con l’aiuto del mattarello; poi formiamo un fiocco di pasta che chiuderemo con un pezzo di mandorla. Il cotechino in crosta di lenticchie cuoce 20 minuti a 190°, ma raccomando di sorvegliarlo.
    Non ci resta che affettarlo, dopo qualche minuto, e servirlo in tavola.

I consigli della Regina

Consiglio di servire il cotechino con una insalatina di songino e chicchi di melograno. Potremo servirne una fettina per antipasto (come faccio io) o conservarlo come piatto forte. In questo caso però non esageriamo con antipasti e primo piatto: piccole porzioni, mi raccomando.

Se cerchi qualche idee per servire lenticchie e cotechino, o se vuoi riutilizzare gli avanzi, leggi:

  • Gnocchi di lenticchie e ragù di cotechino
  • Gnocchi di lenticchie al ragù di sedano
  • Zuppa di lenticchie speziate – Ricetta con la melagrana

Chi invece cerca idee veloci per capodanno legga anche: Cenone di Capodanno – Tante idee dell’ultimo minuto.

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Cerchi una bella ricetta per capodanno? il cotechino in crosta di lenticchie con carciofi e melograno farà al caso tuo. Infatti questa ricetta unisce la tradizione di servire insieme cotechino e lenticchie con la nuova tendenza di usare la farina di legumi. Così ho impastato un guscio croccante con farina bianca e farina di lenticchie, ho preparato un letto di carciofi crudi affettati finemente e chicchi di melograno, e infine ho cotto un piccolo cotechino, protagonista di questo piatto. Il risultato è uno scrigno croccante, che racchiude un morbido cotechino, il tutto rinfrescato da carciofi in purezza e melograno sgranato.
La tradizione dell’ultimo dell’anno è salva ma – credetemi – questo piatto di tradizionale non ha nulla e stupirà amici e parenti. Soprattutto può essere servito sia come antipasto sia come piatto di mezzo, a seconda del menù scelto. Non perdetelo, è buonissimo.

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