Cassata siciliana al forno: una ricetta palermitana per Pasqua
Cassata siciliana l forno
Pubblicazione: 04/04/2023

La cassata siciliana al forno è senz’altro meno scenografica della cassata di ricotta che tutti conosciamo. Infatti questa torta non ha le decorazioni di glassa e canditi che rendono la cassata classica tanto colorata ed elegante. Ciò nonostante, è una ricetta imperdibile.
Si tratta di una ricetta palermitana per Pasqua, ma in realtà la cassata al forno è anche un ottimo dolce della domenica.
La crema di ricotta è identica: si lavora la ricotta di pecora con lo zucchero, a lungo, fino ad ottenere una crema liscia e montata. Poi servono le classiche gocce di cioccolato, un pochino di fiori d’arancia e un guscio friabile di pasta frolla. In sostanza, la cassata siciliana al forno è una crostata chiusa, ripiena di crema di ricotta e arricchita con biscotti sbriciolati.
Ha una decorazione caratteristica a losanghe, che nasconde un segreto, cucina con me e poi te lo spiego.
Dettagli della ricetta
Difficoltà:
Media
Costo:
Economico
Porzioni:
10
Tempo di preparazione:
30 minuti
Tempo di cottura:
30 minuti
Tempo di riposo:
30 minuti
Metodo di cottura:
- Forno
Cosa serve per preparare la cassata siciliana al forno
Per la pasta frolla
Farina:
350 g
Burro (freddo a pezzettini):
220 g
Zucchero:
100 g
Tuorli:
2
Scorza d’arancia (grattugiata):
3 g
Scorza di limone (grattugiata):
3 g
Cosa occorre per il ripieno
Ricotta di pecora:
500 g
Zucchero:
150 g
Gocce di cioccolato:
100 g
Acqua di fiori d’arancio:
5 gocce
Biscotti secchi (io ho usato amaretti secchi):
100 g
Per decorare
Zucchero a velo:
30 g
Come preparare la cassata siciliana al forno
Per la preparazione della pasta frolla, ti rimando alla mia ricetta base, dove troverai spiegazioni e consigli. Preciso però che nella ricetta originale siciliana della frolla non c’è solo il burro, ma anche lo strutto, che io non ho usato e che, probabilmente, renderebbe il guscio ancora più friabile.
Ricordati di aggiungere alla frolla la scorza degli agrumi.
1. Fase
Scegli uno stampo adeguato: il mio era una teglia in alluminio da 26 cm di diametro. Fodera il fondo con un disco di carta forno di misura. I bordi invece vanno imburrati e infarinati bene.
Dividi la pasta frolla a metà, stendine una parte tra due fogli di carta forno, lasciala raffreddare brevemente in frigorifero e, infine, usala per foderare il fondo e i bordi della teglia. Dovrà accogliere una discreta quantità di crema di ricotta. Quindi stendi, con lo stesso metodo, un disco di frolla che servirà per chiudere la torta, e conservalo al fresco.
2. Fase
Mescola la ricotta con lo zucchero. Quindi lavora a lungo con le fruste elettriche o a mano (ce l’hai il fisico?). Serviranno una decina di minuti, perché lo zucchero deve sciogliersi completamente e la ricotta deve diventare liscia e lucida. Solo a questo punto potrai aggiungere l’acqua di fior d’arancia, una goccia per volta e assaggiando: dovrà essere solo un accenno. Infine unisci il cioccolato e mescola bene.
3. Fase
Sbriciola sul fondo di pasta frolla metà dei biscotti secchi. Questo passaggio è molto importante per evitare che la ricotta bagni la pasta frolla in cottura. Io ho scelto gli amaretti per ottenere un sapore che ricordasse la pasta di mandorle, ottenendo così un equilibrio di sapori simile a quello della cassata di ricotta: agrumi nell’impasto, ricotta, cioccolato e mandorla. La ricetta siciliana invece, usa biscotti secchi o pan di Spagna sbriciolato.
Versa la crema di ricotta sopra questa base, livella ed aggiungi gli altri biscotti. Quindi copri con il disco di pasta frolla, sigillando i bordi con cura.
Inforna la cassata siciliana al forno a 180° per circa trenta minuti.
I segreti della Regina
Trovare la ricetta giusta non è stato facile. Tutte quelle in circolazione, infatti, convenivano sulla ricotta di pecora, che è fresca e buona solo in primavera. Per questo la cassata al forno a Palermo si prepara per Pasqua, come del resto anche l’altra cassata ed i cannoli. Teoricamente però, perché in realtà si mangiano tutto l’anno.
Sullo zucchero invece, tutte le ricette sono in disaccordo. Su 500 grammi di ricotta, si spazia da 80 grammi a 300… La mia dose è piuttosto equilibrata, ma bisogna sapere che allo zucchero non c’è limite. Gli amaretti invece sono una mia idea, perché come dicevo le ricette siciliane usano briciole di pan di spagna o biscotti secchi.
Sai cosa serve per decorare questa torta con righe perfettamente dritte? Spaghetti. Eh sì, proprio così. Procurati una decina di spaghetti secchi, lunghi e interi. O se sei come me, con un po’ di sangue siciliano e un po’ di sangue ligure…be’, in quel caso procurati delle trenette.
Al momento opportuno, gira la cassata su un piatto da portata e fai un gioco. Prendi gli spaghetti secchi e posali sulla torta, costruendo un reticolo di losanghe. Devono incrociarsi e formare un disegno regolare. Spolvera (tanto e tanto e tanto) con lo zucchero a velo e infine leva piano gli spaghetti, con mano ferma e uno per volta. Hai mai giocato a shangai? Io tanto. Lo sapevo che prima o poi mi sarebbe servito…



