I biscotti di pasta frolla al vin santo sono piccole stelle croccanti e aromatiche, impastate con farina, vin santo e olio d’oliva. Nient’altro se non un pizzico di sale e un cucchiaio di zucchero. Tutti vi domanderete cosa mi passa per la testa, ma ve lo spiego subito. In tutta Italia si preparano questi biscotti semplici al vino, che sembrano stare insieme per miracolo. In Umbria ad esempio, sono ciambelline o torcetti coperti di zucchero semolato; ma io ho comperato un libro di ricette genovesi davvero speciale: Cucina di strettissimo magro di Padre Beniamino Delle Piane.
Francescano dei frati minori di San Francesco da Paola, Padre Beniamino, dopo aver cucinato a lungo per i suoi confratelli, scrisse un ricettario nel 1880, ben prima di Pellegrino Artusi. Ordunque amici, possibile che un frate dell’Ottocento abbia scritto un magnifico libro di cucina vegetariana (forse vegana) eccezion fatta per il pesce? Si, è possibile, e io non potevo non comperarlo. Dopo averlo letto con attenzione ho scelto questa ricetta di pasta frolla al vin santo per cominciare a seguire la cucina di strettissimo magro di Padre Beniamino. I biscotti a forma di stella sono buonissimi, io li ho decorati in superficie, e faranno sicuramente parte dei miei regali home made.




