Amaretti alla rosa – Ricetta ligure con farina di mandorle e sciroppo di rose

Pubblicazione: 08/05/2022

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Dettagli della ricetta

Difficoltà:

Molto facile

Costo:

Medio

Porzioni:

10

Tempo di preparazione:

15 minuti

Tempo di cottura:

10 minuti

Tempo di riposo:

60 minuti

Metodo di cottura:

  • Forno

Cosa occorre per gli amaretti alla rosa

Sul libro Rosa, rosae. Declinare le rose in cucina (che vi consiglio di acquistare) la ricetta è leggermente diversa da quella che ho preparato io.

  • Ingredienti

    • mandorle (ridotte in farina):

      150 g

    • zucchero (a velo):

      200 g

    • limone (non trattato. solo un pezzetto di scorza):

      1

    • sciroppo di rose:

      2 cucchiai

    • essenza di mandorla (amara):

      2 gocce

    • essenza di rose:

      4 gocce

    • albumi (leggermente battuti. Sono meno di due):

      45 g

    • zucchero a velo (quel che occorre per spolverare gli amaretti):

      50 g

I consigli della Regina

Lo sciroppo di rose è ottimo nel tè o nell’acqua calda, dopo uno sforzo, una gita, un allenamento. Scalda e conforta e, inoltre, è ricco di vitamina C. Sul gelato di crema o sul sorbetto di pesca o di limone poi, è davvero buonissimo. Inoltre i petali delle rose si possono cristallizzare e saranno una decorazione deliziosa e molto elegante per i tuoi dolci, anche abbellire torte eleganti, magari a piani. Leggi come fare:
Cristallizzare i fiori – Come si usa la gomma arabica

I primi giorni di Giugno a Busalla, comune del primo entroterra genovese, torna finalmente la Festa delle Rose, e quest’anno non la perdo di sicuro.

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Ho preparato gli amaretti alla rosa in collaborazione con il negozio l’Arbanella, emporio BIO, a chilometro zero nel cuore del centro storico di Genova. Fra i prodotti in vendita all’Arbanella ci sono lo sciroppo e le conserve dell’Azienda agricola biologica di Maria Giulia Scolaro, in Valle Scrivia alle porte dell’Antola. La signora Maria Giulia coltiva frutta e fiori con cui prepara sciroppi, marmellate e gelatine. Lo sciroppo di rose è presidio slow food. Proprio con questo sciroppo divino ho impastato gli amaretti alla rosa. È una ricetta che mi ha incantato subito, l’ho trovata sul bel libro di Maria Giulia Scolaro e Ilaria Fioravanti: una raccolta di ricette, storie e preparazioni tutte a base di rosa. Per me, che adoro cucinare con la rosa, un invito a nozze.

Ma quel che veramente mi conquista degli amaretti alla rosa è che la ricetta è ligure. Nella mia regione, infatti, gli amaretti sono un dolcetto tipico, ma anche in Sicilia si fanno dei biscotti morbidi pressoché identici. In Sardegna, poi, si trovano dei piccoli dolci senza cottura a base di mandorle e aromatizzati ai fiori, che si chiamano gueffus. Ma questi amaretti liguri, con farina di mandorle, limone e rosa, potrebbero anche essere dolci persiani o libanesi, se cosparsi di granella di pistacchio. Questo mi incanta: è un dolcetto cosmopolita, che unisce popoli e genti con la sua straordinaria bontà e di cui nessuno può veramente rivendicare l’origine. O, forse, potremmo farlo tutti.

Leggi la ricetta della Torta di rose (veramente buona). Nelle note troverai riferimenti ed indirizzo per acquistare ottime essenze naturali, anche di rosa.
Quella morbidissima torta sa veramente di rosa, e così pure il budino persiano, con latte di cocco e granella di pistacchio, le mini tortine ai fiori, glassate alla rosa o alla violetta e il bianco mangiare alla mandorla, con riduzione alla rosa e pesche. Tutte queste ricette, al profumo di rose, si possono fare anche con lo sciroppo di rose, a patto di diminuire leggermente lo zucchero.

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